Foto: Marco Gratani e Stefano Ciocchetti - Testo: Manuela Bellesi
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Nati allo stato selvatico sui Sibillini i primi cuccioli di Camoscio appenninico
Sabato 29 agosto 2009 abbiamo effettuato la 3° uscita stagionale del gruppo PhotoNiCa 3 e ProBelforte nel Parco dei Sibillini (massiccio del Bove).
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Mai avremmo creduto di poter vivere un’esperienza talmente emozionante e fortunata: saliti sulla cresta del Bove Sud, affacciandoci dall’incredibile parete, abbiamo avvistato addirittura sei degli otto camosci introdotti nel parco dei Sibillini nell’ambito di un progetto di ripopolamento.
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Le ultime notizie sulla presenza allo stato selvaggio di camosci sui Sibillini sembrano risalire a circa 300 anni fa.
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L’evento, che conferma l’idoneità ambientale dei Monti Sibillini ad ospitare una popolazione consistente di Camoscio appenninico (Rupycapra pyrenaica ornata Newman, 1899), è anche il frutto di una attenta azione di gestione e tutela dell’area, che si è potuta realizzare anche grazie all’aiuto del Comune di Ussita, del Corpo Forestale dello Stato, degli allevatori, del CAI e di tutti gli amanti e i frequentatori della montagna.
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Il costante monitoraggio degli animali è effettuato dall’Università di Siena (responsabile prof. Sandro Lovari) mediante sofisticate tecniche di telerilevamento radio e satellitare. Ovviamente, l’osservazione dei nuovi nati è possibile solo mediante cannocchiale da notevole distanza. Al fine di contribuire al monitoraggio degli animali su tutto il territorio del Parco è stato anche costituito un gruppo operativo formato da agenti del C.F.S. e tecnici del Parco. Infatti, abbiamo incontrato sulle creste delle guardie del C.F.S. che ci hanno indicato l’itinerario da seguire per non disturbare gli animali. Tutti gli interessati potranno collaborare al programma entrando a far parte, ovvero iscrivendosi, al “Gruppo Camoscio Sibillini”. Ulteriori informazioni sul programma, nonché le disposizioni emanate per la tutela dell’area, sono disponibili sul sito internet del Parco www.sibillini.net. |
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Arrivederci alla prossima escursione!
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Articolo apparso nella prima pagina del Resto del Carlino Macerata del 3 settembre 2009 |
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