l'essenziale è invisibile agli occhi... Antoine de Saint-Exupéry




Foto e Testo: Stefano Ciocchetti


Canal Grande, Venezia - EF50mm f/1.8 - 1/100 f/5.6, iso 100, mano libera


Dalle mie foto avrete sicuramente capito che adoro riprendere i paesaggi.

Ne ho approfitto anche in occasione del mio ultimo viaggio a Venezia, dove mi sono recato con la mia ragazza per trascorrere una breve vacanza di 4 giorni.

Sono partito il 12 gennaio dalla stazione di Civitanova Marche, con il treno diretto per Venezia delle ore 9.00 per arrivare alla stazione S.Lucia alle 14.30 (70€ andata e ritorno). Consiglio vivamente per chi si vuole recare in questa città di arrivarci in treno, sia per comodità, che per evitare problemi di parcheggio. Una volta arrivati ci si trova praticamente al centro della laguna Veneta.

L’hotel per il pernottamento è stato scelto attraverso il sito internet Venere.it. Ho già effettuato parecchie prenotazioni tramite questo portale, che permette di effettuare una ricerca accurata, comprensiva di foto per ogni albergo, servizi offerti, prezzi e tutto quello che può servire per poi passare alla prenotazione della camera senza alcun addebito su carta di credito.

Tra i tanti abbiamo deciso per la Locanda “Antica Venezia”, che si trova praticamente al pochi metri dal Piazza S.Marco, spendendo 30€ a notte, colazione compresa.



Rio dei Vetrai, Murano - Canon EOS 400D - EF24-105mm f/4L IS USM - 1/20 f/9, iso 200, mano libera


Giunto alla stazione di S.Lucia il 12 gennaio abbiamo subito preso il vaporetto, che è l’unico mezzo per spostarsi con facilità nella laguna Veneta. I prezzi di questo mezzo di trasporto pubblico sono tutt’altro che economici, ben 6,50 per viaggiare un’ ora, 16€ per 12 ore o 18€ per 24 ore.

In questi giorni infrasettimanali e invernali abbiamo trovato pochi turisti e questo ci ha permesso di apprezzare al meglio le bellezze di questa magnifica città.



Particolare, Burano, Canon EOS 400D - EF24-105mm f/4L IS USM - 1/30 f/9, iso 100, mano libera


Per problemi di peso e comodità ho deciso di portare con me esclusivamente la lente 24-105mm L IS USM e il piccolo 50mm. In questo modo riuscivo a coprire le focali che mi servivano. Il 24-105 è un obiettivo tuttofare, abbastanza leggero da trasportare (670grammi), la stabilizzazione compensa ben 4 stop e questo permette di utilizzarlo anche con poca luce, in più la tropicalizzazione non teme l’umidità, almeno per tempi limitati. Il 50mm mi è stato molto utile, soprattutto la sera, quando la poca luce che raggiungeva le calli di Venezia non mi permetteva di usare focali molto chiuse. Infatti, con questo obiettivo potevo aprire il diaframma fino a 1.8, permettendomi di abbreviare i tempi di scatto. Il mio scopo era di portare via da Venezia non le solite cartoline da turista, ma scatti che potevano lasciare impresso in me il ricordo dell’essenza e della magia di questa città.



Hotel Excelsior, Lido, Canon EOS 400D - EF24-105mm f/4L IS USM - 1/100 f/9, iso 100, mano libera


Il primo pomeriggio di permanenza è stato speso a visitare i classici luoghi di Venezia, meta di ogni turista. La sera, se non volete optare per una cena costosa a base di pesce, vi consiglio uno dei tantissimi ristorantini, che riempiono le calli. Tutti offrono il classico menù turistico e con 15€ si può mangiare un primo ed una bistecca. Bisogna stare però molto attenti (come in tutte le città frequentate da turisti) ai prezzi delle bevande, che posso arrivare anche a 3-4€ per una bottiglietta d’acqua. Dopo cena , in questi giorni invernali, è difficile girare per Venezia. Il freddo e l’umidità si fanno sentire e la scarsa illuminazione pubblica, sicuramente, suggestiva e magica, non è però adeguata per riprese fotografiche.



Giardino Villa Pisani, Strà - Canon EOS 400D - EF24-105mm f/4L IS USM - 1/30 f/9, iso 200, mano libera


Il giorno seguente, dopo una ricca colazione, visto il bel tempo, abbiamo deciso di dedicare la giornata alla visita delle 3 isole più conosciute, che compongono la laguna Veneta.

La prima è stata il Lido, sede ogni anno della Mostra del Cinema di Venezia. Le aspettative riguardo a questo lungo lembo di terra sono state un po’ deluse. Molto probabilmente in estate questa località si riempie e prendono vita i numerosi alberghi signorili, di cui quest’isola abbonda. Immancabile è stata la visita dalla spiaggia al meraviglioso hotel Excelsior. Due ore sono state sufficienti, poi via vaporetto ci siamo recati a Burano, l’isola del Merletto.

Subito ci ha colpito la varietà e cromaticità dei colori che caratterizza ogni singola abitazione. In questa piccola isola di pescatori regna una tranquillità ed una pace quasi surreale. Sinceramente è stata una delle cose che più mi hanno gratificato di questo viaggio.

La tappa seguente è stata Murano, un’isola da sempre famosa per la sua lavorazione artigianale del vetro. Tuttavia, non mi ha sorpreso per bellezza e caratteristiche, come la precedente. Abbiamo poi raggiunto la parte nord di Venezia per concludere la giornata.



Particolare, Venezia - Canon EOS 400D - EF50mm f/1.8 - 1/25 f/1.8, iso 100, mano libera


L’indomani è stata dedicata alla visita di Villa Pisani a Strà, una delle più belle Ville Venete lungo il Brenta. Abbiamo raggiunto questa città tra Venezia e Padova da Piazzale Roma, con la linea pubblica. Villa Pisani, ex residenza di una nobile famiglia, nonché anche temporanea residenza di Napoleone, colpisce per la sua vastità.

Il biglietto di €.7,50 permette la visita dell’esterno e delle sale.

Il giardino, se così si può definire, data l’estensione, è il luogo che caratterizza per bellezza questo complesso. Un enorme piscina al centro, prati infiniti e piante a perdita d'occhio, fanno di questa Villa uno spettacolo per gli occhi. E’ famosa per il labirinto naturale fatto di siepi (chiuso in inverno) e per gli alberi secolari. All’interno la costruzione presenta stanze enormi scarsamente arredate.



Basilica di Santa Maria della Salute, Venezia - Canon EOS 400D - EF24-105mm f/4L IS USM - 1/160 f/9, iso 100, mano libera


La mattina seguente abbiamo visitato il Teatro la Fenicie, a due passi dal nostro albergo. Stupendo per sfarzo e bellezza, questo posto è stata l’ultima cosa vista di Venezia.

Consiglio di visitare Venezia nei mesi primaverili o autunnali, comunque nei periodi di minore afflusso turistico. Per quel che mi riguarda ho trovato Venezia una città incantevole da visitare, non tanto per le bellezze architettoniche, comunque stupende, ma per la magia che offre girando nei suoi “vicoletti” più sperduti, che riservano scorci inattesi e dal fascino senza uguali.



Particolare, Venezia - Canon EOS 400D - EF50mm f/1.8 - 1/60 f/5.6, iso 400, mano libera