GIANLUCA CARRADORINI
|

Carradorini Gianluca fin dall’età di 10 anni, grazie al nonno nativo di Acquacanina con cui passa gran parte delle vacanze estive, inizia a frequentare il gruppo montuoso dei Monti Sibillini.
|

La cresta tra Cima Vallelunga e Monte Porche

L’incredibile Cengia del Fosso la Foce, sullo sfondo la Dolomitica Parete del Monte Bove Nord
Dapprima da semplice escursionista estivo poi inizia le sue prime facili arrampicate ed uscite invernali quindi la passione diventa anche bisogno di scoprire nuovi panorami ed emozioni ed inizia un lungo praticantato verso l’alpinismo su roccia e su ghiaccio che ormai da molti anni pratica con costanza e passione.
|

Salita alla Cima del Lago dai Piani di Castelluccio, di fianco lo Scoglio dell’Acquila

Il Piano Grande di Castelluccio visto dalla Cima del Lago, inverno 2008
Frequenta da ormai da più di 30 anni la catena dei Monti Sibillini, ha all’attivo numerose ripetizioni di vie alpinistiche su roccia, (vie al Monte Bove tra cui la via della Pera, Croce di Monte Bove, Pizzo del Diavolo, Monte Vettore) e su ghiaccio (vie al Monte Bove nord e sud, Croce di Monte Bove, Monte Bicco, Pizzo del Diavolo, Monte Vettore, Cima del Redentore) e diverse vie nuove quali:
|

La Cresta della Cima del Redentore vista dalla Cima del Lago, inverno 2008

La Croce di Pizzo Tre Verscovi dopo la prima nevicata dell'Autunno
Vie su roccia: - Cengia della parete sud di Sasso di Palazzo Borghese (seconda via in assoluto della parete) Vie su ghiaccio: - Parete nord di Monte Acuto (anche estiva su ripidi pendii) - Parete nord di Punta Bambucerta (anche estiva su roccia) - Canali nord di Monte Porche E nuove esplorazioni di luoghi nascosti, lontano dai normali sentieri quali: - Grotte di Angilino sulla testata della Valle dell’Acquasanta - Grotte del Torrione sinistro del fosso le Vene nel versante nord del Monte Sibilla.
|

La Cima del Monte Sibilla, inverno 1999
Ha percorso tutti i sentieri riportati e non sulle carte o sulle guide e conta più di 600 escursioni e salite sul gruppo dei Monti Sibillini, tutte documentate da tantissime immagini.
|

Una visione alpestre: il Monte Acuto emerge da un mare di nebbia
Il grande tempo trascorso in più di 30 anni nel parco dei Monti Sibillini gli hanno permesso una profonda conoscenza del territorio e soprattutto di osservare e documentare una vasta quantità di momenti unici ed irripetibili prodotti dalle condizioni del tempo, dalla neve, dalla luce, dalla fortuna.
|

La Cresta del Monte Sibilla, inverno 1999
Ottimo conoscitore anche della flora alpina ed artica e della fauna presente nei Monti Sibillini ha all’attivo anche la segnalazione di una specie floristica mai ritrovata precedentemente (gentiana pumila sul versante nord del Pizzo Regina e della Cima del Redentore) e di una specie di un piccolo crostaceo (tanymastix stagnalis) nelle acque dei Laghetti dei Pantani.
|

Veduta dal Pizzo Berro verso Pizzo Tre Vescovi con un mare di nebbia dove emerge il Monte San Vicnio sullo sfondo (a sinistra)
Da numerosi anni effettua anche proiezioni di immagini nei paesi dentro e fuori i confini del parco al fine di ampliare la conoscenza dei Monti Sibillini agli appassionati ottenendo notevoli consensi.
|

Luci ed Ombre sulla Forca delle Ciaole vista dalla Cima del Redentore
Svolge la libera professione di Chimico ed è disponibile ad accompagnare gruppi di escursionisti nei sentieri del parco alla scoperta delle sue meraviglie e le sue conoscenze dei luoghi e della natura permettono quindi di vivere in modo completo ed in sicurezza l’avventura di una escursione.
|

Tramonto dal Monte Castel Manardo, in successione la Priora, la Sibilla e sullo sfondo il Gran Sasso
Per escursioni guidate: CARRADORINI GIANLUCA Via Conti di S.Maroto, 17 CAMERINO(MC) Tel. 0737 636355 Cell. 3337844353
|
Photonica3 ringrazia Gianluca per la sua grande disponibilità offerta in questi mesi.

|